Presidente Yang Wanming, Presidente Proietti, Presidente Presciutti, Presidente Ranfa, Sindaco Toniaccini,
Distinti Ospiti, Carissimi Amici:
Buongiorno a tutti! È un grande piacere partecipare a questo evento. A nome del Consolato Generale della Cina a Firenze, porgo il benvenuto al Presidente Yang e alla sua delegazione, e ringrazio la Regione Umbria, la Provincia e il Comune di Perugia, tutte le amministrazioni locali e tutti gli amici per la realizzazione di questa piattaforma di dialogo.
Perugia è una città millenaria che unisce la splendida civiltà Etrusca con il magnifico patrimonio del Rinascimento. Oggi, tenere qui una serie di convegni delle città storiche e culturali tra Cina e Italia è non solo molto opportuno, ma anche particolarmente arricchente. La lunga tradizione storica, la profonda accumulazione culturale e l’unico fascino umano dei due Paesi formano un legame naturale che unisce i nostri due popoli, offrendo una nutrita ispirazione per gli scambi e la cooperazione a tutti i livelli e per l’amicizia popolare. Sostenendo lo spirito della Via della Seta, promuovendo attivamente gli scambi culturali e il dialogo civile, contribuiamo con positività a un mondo segnato da mutamenti e complessità, portando il "Contributo Italia-Cina" alla pace e allo sviluppo del mondo.
Guardando indietro al 2025, l’Italia e la Cina hanno celebrato il 55° anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche. Sotto la guida strategica dei Capi di Stato, le relazioni bilaterali sono diventate più stabili e fruttuose. Il volume commerciale bilaterale ha superato i 70 miliardi di dollari per cinque anni consecutivi. Anche gli scambi e la cooperazione a livello locale hanno presentato punti salienti. L’anno scorso, il volume commerciale tra la circoscrizione consolare (Toscana, Liguria, Umbria, Marche) e la Cina ha raggiunto i 14,2 miliardi di euro, dimostrando una tendenza di costante crescita. Molti studenti cinesi proseguono i loro studi a Perugia, Firenze e altrove, dedicandosi allo studio dell’arte, della cultura e della scienza e tecnologia italiane. I turisti cinesi esplorano le città e le campagne dell’Italia centrale, per ammirare le ricchezze artistiche e gustare le meravigliose esperienze delle Cittaslow. Allo stesso tempo, un numero crescente di istituti accademici, gruppi culturali e altre organizzazioni umanistiche svolgono attivamente vari forme di scambi con la Cina, tra cui spettacoli e mostre. Ad esempio, la Galleria degli Uffizi organizzerà presto a Pechino una mostra di capolavori del Rinascimento. Questi sforzi aiutano a consolidare le basi popolari per l’amicizia Italia-Cina.
Distinti Ospiti, Carissimi Amici,
Nel 2025, il PIL della Cina ha raggiunto i 140 trilioni di yuan (circa 16,93 trilioni di dollari), mantenendo un tasso di contributo alla crescita economica globale di circa il 30%. Il 2026 segna l’anno di avvio del 15° Piano Quinquennale della Cina. La Cina aderirà allo sviluppo di alta qualità, amplierà l’apertura internazionale a un livello più elevato, condividerà le opportunità di sviluppo con tutti i Paesi e continuerà a essere il motore economico del mondo e la forza stabilizzatrice per l’ordine internazionale.
Da un nuovo punto di partenza, la cooperazione Italia-Cina si apre a più opportunità e ha un panorama più vasto. Il Consolato Generale è disposto a continuare a svolgere il ruolo di ponte e legame, lavorare insieme con tutti per approfondire gli scambi locali compresi quelli di gemellaggio, promuovere più risultati di cooperazione in campo di commercio, cultura, istruzione e turismo, e apportare un nuovo contributo allo sviluppo del Partenariato Strategico Globale.
Infine, auguro un pieno successo a questo evento!
Grazie a tutti!