Discorso della Console Generale Yin Qi alla Biennale internazionale d’arte Yongyu di bambini e ragazzi con disabilità
2026/05/15

Onorevole Signora Huang Heini, Signora Maria Omodeo, Signora Paola Zamperlin,

Illustri ospiti, cari amici:

Buon pomeriggio a tutti. Sono lieta di partecipare alla Biennale internazionale d’arte Yongyu di bambini e ragazzi con disabilità: Arte educazione e inclusione senza confini. A nome del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, porgo i miei sinceri saluti e un sentito ringraziamento a tutti gli amici che hanno organizzato e preso parte a questo evento.

Il Maestro Huang Yongyu ci ha lasciati, ma la sua straordinaria carriera artistica e la sua personalità unica continuano a suscitare in noi profonda ammirazione. Durante la sua vita, gli sono stati attribuiti molti prestigiosi appellativi, e tra tutti spiccano la sua spontaneità, la purezza infantile, l’ottimismo e l’umorismo. Egli disse: «Quando me ne sarò andato, lascerò tre parole: amore, compassione, gratitudine». La mostra d’arte per bambini e ragazzi con disabilità che inauguriamo oggi è un vivace riflesso del carattere del Maestro e una profonda interpretazione di queste tre parole.

Come tutti voi sapete, la mostra di oggi è un progetto di scambio culturale e beneficenza che unisce la Cina e l’Italia. Bambini e ragazzi da due estremi del mondo dipingono con i loro pennelli luci e ombre di mille forme, esprimendo insieme il desiderio di una vita migliore e la fantasia per un mondo vario e colorato. Nonostante la grande distanza che li separa, lo scambio culturale li aiuta ad attraversare mari e montagne e a legare i loro cuori.

Oggi Cina e Italia portano avanti lo spirito dell’antica Via della Seta, approfondendo gli scambi e la cooperazione in tutti i settori, diventando un modello di dialogo e convivenza armoniosa tra civiltà orientali e occidentali, e infondando maggiore stabilità ed energia positiva in un mondo segnato da turbolenze. La cultura si arricchisce con l’incontro, il mondo diventa più inclusivo con la conoscenza reciproca. Ciascuno di noi si assuma la responsabilità e la missione di costruire un mondo più pacifico e migliore per i bambini e i ragazzi che hanno creato queste opere d’arte e per le generazioni future.

Illustri ospiti, cari amici,

L’arte nutre l’anima e aiuta i bambini con disabilità a percepire la bellezza e a sentire il calore. La mostra d’arte è anche un messaggio di affetto che incoraggia i ragazzi a illuminare la vita con la loro passione. Nel contempo, la crescita dei bambini con disabilità non può prescindere dalla protezione comune dello Stato e della società. La Cina attribuisce grande importanza alla tutela e al sostegno delle persone con disabilità, compresi i minori. Alla fine dello scorso anno, 2025, in Cina operavano 13.000 centri di riabilitazione per persone con disabilità, con 360.000 dipendenti. Grazie al servizio continuativo, quasi 8 milioni persone hanno beneficiato di servizi di riabilitazione. In particolare, l’attuazione del sistema di assistenza e di riabilitazione mirato ai minori con disabilità ha permesso a quasi 520.000 bambini e ragazzi di ricevere aiuto concreto e preciso.

L’evento di oggi ha un significato importante e profondo. Dobbiamo mantenere uniti e raccogliere la benevolenza e la forza per prenderci cura della crescita dei bambini e ragazzi con disabilità e promuovere insieme lo sviluppo della tutela dei loro diritti in Cina e in Italia. Vorrei condividere con voi una frase del Maestro Huang Yongyu: «Finché uno sorride, non perde mai». Auguro a tutti voi e ai bambini di conservare sempre un cuore sincero, di sorridere alle avversità, di mantenere la passione nel tempo e di vivere una vita splendida anche nella semplicità.

Per concludere, auguro il pieno successo dell’evento. Grazie!