Il 1° ottobre celebreremo il 77° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese. Quest’anno ricorre inoltre il 105° anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese. Guardando al cammino percorso con impegno e determinazione, siamo pieni di orgoglio; volgendo lo sguardo al futuro, siamo colmi di fiducia.
Sotto la salda guida del Partito Comunista Cinese, il popolo cinese, attraverso difficoltà, sacrifici e sforzi incessanti, ha intrapreso un percorso di sviluppo adeguato alle proprie condizioni nazionali, conseguendo risultati di portata mondiale. La Cina è oggi la seconda economia mondiale, il principale Paese manifatturiero del mondo e il primo Paese al mondo per commercio di merci, e avanza con passo sicuro sulla via della modernizzazione di tipo cinese.
La Cina persegue uno sviluppo di alta qualità. Nel primo semestre, il PIL è cresciuto del 4,7% su base annua, dimostrando una forte resilienza e vitalità. L’innovazione scientifica e tecnologica continua a registrare importanti progressi: diversi tipi di razzi commerciali sono stati lanciati con successo, i robot umanoidi hanno battuto numerosi record, mentre tecnologie come l’informazione quantistica e i circuiti integrati stanno registrando una forte accelerazione nello sviluppo. I frutti dello sviluppo continuano a tradursi in un miglioramento del benessere della popolazione, rendendo sempre più concreto e tangibile il senso di soddisfazione e di felicità del popolo.
Lo sviluppo della Cina porta benefici anche al resto del mondo: il suo contributo alla crescita dell’economia mondiale si mantiene da anni intorno al 30%. I prodotti cinesi di qualità e a prezzi competitivi contribuiscono ad attenuare le pressioni inflazionistiche e a ridurre le spese delle famiglie. L’innovazione cinese aperta e inclusiva permette a un numero crescente di Paesi di accedere alle tecnologie all’avanguardia. L’enorme mercato cinese offre ai Paesi di tutto il mondo numerose opportunità di investimento e di esportazione. Da anni la Cina organizza la prima esposizione nazionale al mondo incentrata sulle importazioni; il valore delle sue importazioni si colloca al secondo posto mondiale per 17 anni consecutivi e applica una politica di dazi doganali pari a zero nei confronti di 63 Paesi.
Un solo fiore non fa primavera; quando sbocciano cento fiori, la primavera riempie il giardino. Oggi la pace e lo sviluppo nel mondo affrontano gravi sfide. Il Presidente Xi Jinping ha proposto l’Iniziativa per lo Sviluppo Globale, l’Iniziativa per la Sicurezza Globale, l’Iniziativa per la Civiltà Globale e l’Iniziativa per la Governance Globale, promuovendo la costruzione di un ordine mondiale multipolare equo e ordinato e di una globalizzazione economica inclusiva e vantaggiosa per tutti, contribuendo con la saggezza e le proposte della Cina alla salvaguardia della pace mondiale e alla promozione della stabilità e della prosperità globali.
Il partenariato strategico globale tra Cina e Italia continua ad approfondirsi. I due Paesi hanno dato vita insieme a un modello di cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra Paesi con diversi sistemi sociali, contesti culturali e stadi di sviluppo. Quest’anno, Wang Yi, membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e Ministro degli Affari Esteri, ha incontrato a Pechino Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari Esteri italiano; si è tenuta con successo la 16ª sessione della Commissione mista per la cooperazione economica sino-italiana, e una delegazione di esponenti politici italiani di vari partiti ha compiuto una visita in Cina. Il commercio bilaterale sino-italiano ha superato i 70 miliardi di dollari per cinque anni consecutivi; nel primo semestre di quest’anno ha raggiunto i 42,9 miliardi di dollari, con una crescita del 20% su base annua.
La circoscrizione consolare del Consolato Generale vanta una solida base industriale e una profonda tradizione culturale, con intensi scambi e una stretta cooperazione con la Cina in tutti i settori, svolgendo un ruolo attivo nello sviluppo sano e stabile delle relazioni tra Cina e Italia. Dall’inizio di quest’anno, la cooperazione economica e commerciale con la Cina si è ulteriormente ampliata e gli scambi culturali si sono ulteriormente approfonditi. Gli scambi tra città gemellate sono sempre più ricchi e vivaci, mentre gli scambi giovanili sono pieni di vitalità. La città di Nanping ha stretto un nuovo gemellaggio con Grosseto e il distretto di Shexian con Campi Bisenzio, ampliando continuamente la “cerchia di amici” della circoscrizione consolare con la Cina.
Da soli si va veloce, ma insieme si va lontano. Il Consolato Generale continuerà a svolgere il proprio ruolo di ponte e di raccordo, collaborando con tutti i settori della circoscrizione consolare per cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo della Cina, approfondire la cooperazione pragmatica e promuovere gli scambi tra i popoli. Faremo sì che i risultati della cooperazione rechino maggiori benefici ai cittadini dei due Paesi, contribuendo insieme a costruire un futuro migliore per i popoli cinese e italiano.