Il 22 febbraio 2026, la comunità cinese di Prato ha celebrato la Festa di Primavera con danze del drago e del leone e una parata culturale Mazu, a cui hanno partecipato decine di migliaia di residenti locali.

La Console Generale Yin Qi ha partecipato all’evento, porgendo gli auguri di Capodanno agli amici cinesi e italiani ed esprimendo gratitudine per il forte sostegno delle amministrazioni provinciali e comunali di Prato e per la meticolosa organizzazione della comunità cinese. Ha sottolineato che la partecipazione attiva di cinesi e italiani alla celebrazione della Festa di Primavera all’esterno del castello medievale ha messo in risalto lo scambio culturale tra i due Paesi e ha contribuito alla reciproca comprensione e amicizia. Ha invitato amici italiani ad usufruire della politica di esenzione dal visto per visitare la Cina e sperimentare in prima persona i successi dello sviluppo cinese e il fascino della cultura cinese.

In una giornata limpida e soleggiata, la parata è partita dal Tempio Buddhista di Puhua, ha attraversato il vivace quartiere commerciale ed è infine arrivata in Piazza fuori il Castello dell’Imperatore, nel centro città. Lungo il percorso di diversi chilometri, draghi e leoni danzavano, bandiere colorate sventolavano, tamburi risuonavano e petardi scoppiettavano. Cittadini e commercianti lungo il percorso si fermavano ad assistere o partecipare alla sfilata, condividendo con gioia la calorosa atmosfera festosa.
I media cinesi e italiani hanno riportato l’evento e condotto interviste in loco.